MEDITAZIONI BIBLICHE

 

«Abbiate sempre gioia; non cessate mai di pregare;

in ogni cosa rendete grazie,

perché questa è la volontà di Dio

 in Cristo Gesù verso di voi.»

1 Tessalonicesi 5:16-18

 

Vivere con costanza!

Questa è la realtà: chiunque tu sia, la routine giornaliera fa parte integrante della tua vita. Pensaci.

Il commerciante deve fare i conti. L’attore ripete continuamente. Lo psicologo consiglia un’anima depressa dopo l’altra. Il pilota d’aereo resta chiuso in cabina per molte ore. Il predicatore deve continuamente preparare sermoni e meditazioni. E poi c’è la mamma con i suoi figli, che ha una giornata di 16 ore in cui deve prendere decisioni importanti, lottare contro la testardaggine dei figli, essere disponibile “per tutto e per tutti”. E che dire dell’autista che affronta il traffico ogni giorno, nella nebbia e nella pioggia o nella calura estiva per chilometri e chilometri?

Una domanda sorge spontanea: come si può vivere fino alla fine e rimanere in piedi? Paolo ci dà la risposta: «Abbiate sempre gioia; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.»

Rallegrati ed abbi gioia quando le cose non cambiano, quando la routine ti stressa e ti lascia esausto! Anche le promesse di Dio non cambiano mai!

Inoltre, quando sei al limite delle forze, prega! Anzi, meglio ancora, vivi con un cuore che prega! Ad ogni respiro, afferma: «Ho fiducia in te, Signore; metto questo problema nelle Tue mani, perché so che Tu controlli la situazione»

E non dimenticare di dire grazie! Un poeta ha detto: “Mi sono lamentato perché non avevo delle scarpe, finché non ho incontrato un uomo che non aveva i piedi!” Guardati attorno e conta le tue benedizioni! Ti ricordi di quando eri dal lato sbagliato del Mar Rosso e tutto andava di traverso? I figli d’Israele hanno dichiarato dopo la liberazione che il Signore era la loro forza, il loro canto e la loro salvezza (Esodo 15:2). Lo è anche per te?

Comincia oggi stesso a lodarLo e ad esaltarLo!

Tratto da “Sa Parole pour aujourd’hui” di Bob Gass

Tradotto con permesso dal sito web http://www.saparole.com/

 

 

“Io conosco la tua tribolazione, la tua povertà (tuttavia tu sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono di essere Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana. Non temere quello che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darà la corona della vita.”

Apocalisse 2:9-10

 

Persecuzione nascosta

Oggi ci sono dei cristiani, forse non lontano da dove tu ti trovi proprio ora, che vivono un dolore fisico costante e non trattabile. Alcuni sono appena in grado di funzionare. E nondimeno, anche nella loro sofferenza mantengono la loro fiducia in Dio e il loro atteggiamento felice.

Sì, questi amici aspettano con ansia il giorno in cui, in cielo, non ci sarà più dolore. Ma, nel frattempo, si aggrappano a Gesù con uno spirito positivo. Potrebbero essere considerati parte della chiesa perseguitata di cui leggiamo nella Scrittura?

Considera questo: Satana e il suo esercito demoniaco ci vedono quando soffriamo, e ci punzecchiano insinuando in noi dei dubbi su Dio e incitandoci a rinnegare la fede o a scivolare nell’amarezza e nella disperazione.

Ma, come i credenti perseguitati che in tutte le epoche fino ad oggi hanno perso la loro vita, non dobbiamo rinnegarLo. Certo, possiamo “perdere le nostre vite” ogni giorno per dolore e sofferenza.

Ma se ci aggrappiamo alla mano del Signore in ogni cosa, Egli ha promesso una corona di vita più dolce della vita stessa.

 

“Liberami oggi, Signore, dalla persecuzione nascosta dell’avversario e del suo esercito malvagio. Quando mi sento sopraffatta, metti il mio piede al largo. Il Tuo nome, Signore è una forte, forte torre. Eccomi! Corro attraverso la porta aperta. Mi rifugio in Te.”

Joni Eareckson Tada

Copyright © di Joni and Friends International Disability, Agoura Hills, California, USA.

Tutti i diritti riservati. Diritti di traduzione concessi per intenti di istruzione senza fini di lucro.

 Nessuna parte di questo devozionale può essere usata

in nessun'altra forma senza autorizzazione scritta.

"Getta il tuo pane sulle acque,

perché dopo molto tempo lo ritroverai.

Fanne parte a sette, e anche a otto,

perché tu non sai che male può avvenire sulla terra."

Ecclesiaste 11:1-2

 

Le promesse di Dio sussistono

Non aspettiamo sempre una ricompensa immediata per il bene che facciamo e non limitiamo i nostri sforzi ad un luogo o ad alcune persone che sembrano doverci ricompensare in contraccambio. L’egiziano getta il suo seme sulle acque del Nilo e sembra che sia gettato nel fiume; ma presto le acque si prosciugheranno e i chicchi di riso o di grano penetreranno nel suolo fertile per produrre un ricco raccolto.

Facciamo del bene oggi alla persona ingrata e al malvagio; diamo istruzione alla persona che non se ne cura e a quella ostinata. Verranno le acque in modo inatteso a coprire il suolo arido e lo renderanno fertile. Se fatto nel Signore, il nostro lavoro non sarà mai vano, qualunque sia la situazione.

A noi spetta gettare il nostro pane sulle acque, e a Dio spetta compiere questa promessa: "…lo ritroverai". Il Signore non manca mai di compiere gli impegni che ha preso: ogni parola che noi avremo detta da parte Sua sarà ritrovata, e noi ne saremo i testimoni. Forse non immediatamente, ma un giorno o l’altro raccoglieremo ciò che avremo seminato. Dobbiamo imparare ad esercitare la nostra pazienza perché il Signore stesso la sta esercitando nei nostri confronti.

La Scrittura dice: "…dopo molto tempo". In moltissimi casi, questo "tempo" arriva dopo mesi o dopo anni, ma la promessa sussiste, non cambia, rimane vera. Dio mantiene sempre la parola data. Anche noi dobbiamo imparare a tenere alti i suoi precetti, le Sue promesse: oggi teniamo fermamente questa promessa: "Getta il tuo pane sulle acque, perché dopo molto tempo lo ritroverai".

Tratto dalle meditazioni di C.H. Spurgeon

 

 Anna Vannini  - annavannini@alice.it

 

Le meditazioni bibliche di "Manna per oggi" sono scelte

e tradotte dal francese e dall'inglese

da Anna Vannini

© Pagina stampabile per uso personale.

Ogni altro uso deve essere concordato con l'autore

o con "Donne cristiane nel Web".

 

 

Puoi leggere le meditazioni di Manna per Oggi su Facebook

alla pagina

https://www.facebook.com/mannaperoggi/

 

 

Puoi accedere agli archivi di MANNA PER OGGI alla pagina

http://www.donnecristianenelweb.it/Manna%20ARCHIVI.htm

o cliccando il pulsante sottostante

 

 

 

   annavannini@alice.it