MEDITAZIONI BIBLICHE

 

 

"Israele abiterà al sicuro,

la sorgente di Giacobbe sgorgherà solitaria

in un paese di frumento e di mosto,

dove il cielo stilla rugiada."

Deuteronomio 33:28

 

Una dimora senza rischi

Più noi saremo isolati dal mondo, più saremo in una situazione di sicurezza. Dio vuole un popolo separato dai peccatori. Il suo ordine è questo:

"Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore…" (2 Corinzi 6:17)

Un mondo che porta il nome di "cristiano" è una mostruosità che le Scritture non giustificheranno mai. Un cristiano mondano è spiritualmente ammalato. Quelli che stabiliscono dei compromessi con i nemici di Cristo possono considerarsi alleati del mondo.

La nostra sicurezza consiste, non nel prendere accordi con i nemici, ma nel rimanere da soli con il nostro Amico migliore!

In questo modo noi abiteremo al sicuro, malgrado il sarcasmo, le beffe e le manifestazioni di sdegno che riceveremo dal mondo.

Noi saremo protetti dall’influenza funesta del suo orgoglio, della sua incredulità, della sua vanità, della sua astuzia.

Dio ci farà abitare "soli e al sicuro", nel giorno in cui si confronterà con il peccato delle nazioni e farà loro la guerra, provocando epidemie e carestie.

Tratto dalle meditazioni di C.H. Spurgeon

 “Nell'amore non c'è paura;

anzi, l'amore perfetto caccia via la paura,

perché chi ha paura teme un castigo.

Quindi chi ha paura non è perfetto nell'amore.”

 1 Giovanni 4:18

 

Cura d’amore o dieta di paura …

Non voglio che ti dimagrisca il cuore, seguendo una dieta di paura… - LINDA LEMAY

Che siano ambientali, economici, politici o personali, i motivi per avere paura non mancano. Paura per noi stessi, per gli altri e, peggio ancora, paura degli altri …

Quest’anno è appena iniziato che già ci sbatte in faccia ampie porzioni di brutte notizie. Di fronte a una così grande generalizzazione di situazioni e di eventi funesti, non ci rimane neppure più la possibilità di fare gli struzzi e questo per almeno due motivi. Prima di tutto mettere la testa sotto la sabbia non impedisce alle vibrazioni e al furore del mondo di raggiungerci, e in secondo luogo è pericoloso infilarsi nel sottosuolo perché è sempre più inquinato …

Ma tutti questi motivi per avere paura, reali o supposti tali, che c’inseguono come una muta rabbiosa, non sono altro che la cassa di risonanza della “Paura” che ci abita. Degli amplificatori di quel terrore che risale ai tempi immemori, quando in un giardino magnifico e sereno, i nostri avi coperti da un fogliame ridicolo dichiararono: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto…» (Genesi 3:10)

È un paradosso terribile, la voce che portava la pace, che confortava, che era il nostro nido, la nostra culla, il nostro rifugio, è diventata una sorgente d’inquietudine, d’angoscia addirittura.

Fortunatamente per noi, umanità spaventata e impaurita, esiste una notizia positiva, rassicurante, rallegrante fra i flutti d’informazioni, gli uni più bui degli altri; un fascio di luce buca le tenebre. Il Suo amore ha superato l’insuperabile, ha colmato le distanze, gettato una passerella sicura, indistruttibile fra Lui e noi.

Questo amore che ha pagato il prezzo più esoso per poterci raggiungere è stato deposto nel più profondo della nostra intimità, come una minuscola, ma incorruttibile semenza. (2 Pietro 1:23) Diamogli le condizioni migliori perché si possa sviluppare, riceviamo, coltiviamo, amiamo questa benevolenza che si vuole sviluppare in noi.

Il terrore restringe le anime, le atrofizza, impedisce loro di crescere, le costringe a rimanere dei bonsai nel cuore, nodosi, aggrovigliati, torturati, condannati alla piccolezza.

Ma l’amore che cresce, che raggiunge la maturità, allarga il nostro essere interiore, creando così più spazio per accoglierne ancora di più… un po’ di posto in più per il nostro Dio, per noi stessi e di conseguenza, per gli altri…

Non lasciamo che l’angoscia, l’apprensione, il terrore invadano le nostre vite, non accettiamo che la paura ci detti la condotta da tenere, non seguiamo una dieta di tremarella, di fifa, di terrore, ma nutriamoci senza moderazione di questo amore così dolce eppure così forte da espellere lontano da noi tutti i timori che ci assalgono.

Che ognuno dei nostri pensieri, ognuna delle nostre decisioni, ognuna delle nostre azioni non sia originata dalla paura ma il frutto dell’amore che ci allarga il cuore.

 Philip

Tratto da “La pensée du mois” - Philip RIBE

© Tous droits réservés - www.philip-ribe.com 

Tradotto con permesso dal sito web http://www.bible-ouverte.ch

 «Perché la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c'è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte. Infatti, ecco quanta premura ha prodotto in voi questa vostra tristezza secondo Dio, anzi, quante scuse, quanto sdegno, quanto timore, quanto desiderio, quanto zelo, quale punizione! In ogni maniera avete dimostrato di essere puri in questo affare.»

2 Corinzi 7:9-10

 

Un sincero pentimento

Quando è autentica, la tristezza spirituale a causa del peccato è l’opera dello Spirito di Dio. Anche il pentimento è un fiore che può crescere nel giardino della natura. Le perle si sviluppano in modo naturale nelle ostriche, ma il pentimento non si manifesta mai nei peccatori, a meno che non sia la grazia divina ad operare. Se hai un po’ di odio reale per il peccato, sicuramente esso viene da Dio, perché le spine della natura umana non producono nemmeno un fiore. Ciò che è nato dalla carne è carne.

Il vero pentimento ha un riferimento che ricorda il Salvatore. Quando ci pentiamo del peccato, dobbiamo avere un occhio sul peccato ed un altro sulla croce; sarebbe ancor meglio fissare entrambi gli occhi su Cristo e guardare alle nostre trasgressioni solo attraverso la luce del Suo amore.

La vera tristezza a causa del peccato è molto pratica, perché nessuno può dire di odiare il peccato, continuando a vivere nel peccato. Il pentimento ci fa guardare con orrore al peccato, non solo in teoria, ma per esperienza, come un bimbo che ha toccato il fuoco. Saremo sconvolti dal peccato quanto una persona che è stata aggredita e derubata, al pensiero di incontrare il ladro; fuggiremo il peccato, allontanandoci da esso nei suo aspetti maggiori, come nei minori.

Lontano dalle piccole vipere come dai grandi serpenti. Il vero dolore per il peccato ci renderà molto attenti alla nostra lingua, per paura di dire delle parole bugiarde; saremo vigilanti riguardo alle nostre azioni quotidiane, per non offendere il prossimo; ogni sera termineremo la giornata facendo dolorose confessioni per le nostre mancanze; ogni mattino ci sveglieremo con angoscianti preghiere, affinché Dio ci voglia proteggere dal mancare nei Suoi confronti.

Il sincero pentimento è continuo. I credenti si pentono fino al giorno della loro morte. Questa discesa nei pozzi non è intermittente. Qualsiasi tristezza temporanea produce poco, ma questa tristezza cresce con la nostra crescita, ed è un’amarezza così dolce! Ringraziamo Dio di rallegrarci di questa tristezza e di viverla finché non saremo entrati nel riposo eterno.

 Tratto dalle meditazioni di C.H. Spurgeon

 “Predica la Parola, insisti a tempo e fuor di tempo,

riprendi, rimprovera,

esorta con ogni pazienza e dottrina.”

2 Timoteo 4:2

 

Fuor di tempo

È facile testimoniare quanto è facile. Ti svegli in un giorno luminoso pieno di possibilità, l’energia spirituale aumenta in te quando esci dalla porta e dai il tuo sorriso e un “Dio ti benedica” a chiunque incontri. Sei intrepido, ti senti bene e Dio non ti è mai sembrato così ricco di grazia. Sei felice che né mal di testa, né mal di cuore, né mal di schiena ti distraggano dall’offrire liberamente parole di testimonianza. Stai testimoniando, come si dice, “a tempo”.

Ma ci sono anche giorni “fuor di tempo”. Le tue spalle si incurvano, il tuo cuore si sente arido e ti chiedi se Dio non ti abbia abbandonato a favore di un cristiano spiritualmente più in forma. La giornata non è neanche ancora cominciata, e hai già messo per scritto con Dio che tornerai in azione domani o al massimo domenica. Batti in ritirata, sperando che nessuna macchina superi la tua “suonando perché conoscono Gesù”. Proprio non te la senti di esortare gli altri in Cristo.

Ma Dio sì. Vuole che tu esorti e istruisca a tempo e fuor di tempo, che te la senta o no. In realtà, può usare quei momenti inopportuni con più potenza di quelli facili. Dio onora sempre la fede fervida, il servizio con sacrificio e l’amore tenace. È glorificato quando scacci la tristezza, scuoti via la nebbia e fai brillare il Suo amore. Condividere Cristo fuor di tempo dimostra un atto umano, reale e vissuto, di predilezione per Lui.

Oggi sei “fuor di tempo” e vuoi prenderti una pausa e un po’ di tempo libero invece di esortare gli altri in Cristo? Non permettere alle tue emozioni o agli avvenimenti della giornata di dissuaderti dal condividere la Parola. Il momento può sembrare non opportuno, ma con Cristo lo è sempre. Esorta e istruisci!

 

“Signore, per favore, sarai la mia energia oggi? Sarai la mia forza? Prestami le tue parole, il tuo atteggiamento, il tuo desiderio. Aiutami ad essere tuo testimone, indipendentemente dalle circostanze. Magari io sono “fuor di tempo”, ma Ti prendo in parola. Sono pronto.”

Joni Eareckson Tada

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 “Sia questo dunque il sentimento di quanti siamo maturi;

se in qualche cosa voi pensate altrimenti,

Dio vi rivelerà anche quella.

Soltanto, dal punto a cui siamo arrivati,

continuiamo a camminare per la stessa via…”

Filippesi 3.15

 

Rimani concentrato! (prima parte)

E quando ci dimostriamo selettivi nelle nostre scelte che diventiamo efficaci. La natura umana è fatta così, ci distraiamo facilmente. Assomigliamo a dei caleidoscopi che girano a ritmo sfrenato senza mai raggiungere il minimo scopo. Se non hai scopi precisi, dei progetti per guidare la tua vita, passerai il tempo a cambiare direzione, a giocolare con gli impieghi, le relazioni emozionali, anche le chiese… sperando di trovare la situazione ideale a ogni cambiamento e colmare il vuoto del tuo cuore. Ti immagini che, questa volta, sarà l’ultimo cambiamento, ma nulla può risolvere il vero problema, la tua vita non è focalizzata su nulla, si sparpaglia in ogni direzione senza un vero scopo.

Osserva il potere della luce. Grazie a una lente d’ingrandimento un semplice raggio di sole può far bruciare un foglio di carta. Ma quando la luce è ancora più concentrata, come nel laser, può tranciare una barra di acciaio. Allo stesso modo, una vita concentrata sull’essenziale è dotata di un immenso potere. Gli uomini e le donne che hanno fatto la differenza nel corso della storia erano concentrati all’estremo sugli scopi che si erano prefissi. Per esempio, l’apostolo Paolo ha scritto: «dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno davanti, corro verso la meta… » (Filippesi 3:13).

Paolo era letteralmente dominato da un’ossessione: far conoscere Cristo. Se vuoi che la tua vita abbia un impatto attorno a te, non sprecare le tue energie in tutti i sensi, concentra, focalizzala su un solo punto, un solo progetto. Smetti di voler fare tutto, di voler provare tutto. Fai meno cose ma concentrati su quello che per te importa di più. Non fare l’errore di confondere attività e produttività.

Il poeta William Matthews ha scritto: “E’ meglio essere dotati di un solo talenti preciso e trascorrere la vita a svilupparlo e approfondirlo, che proseguire in modo superficiale una moltitudine di talenti differenti. La chiave del successo, in quest’epoca in cui il nostro spirito è assediato da così tante distrazioni, è la concentrazione, che consiste a focalizzare la nostra energia e i nostri sguardi su un punto, poi nel dirigerci verso questo punto senza mai sviare dalla traiettoria.” Un’iniziativa così non è facile. Adottarla esige disciplina e molta pratica!

(segue domani)

Tratto da “Sa Parole pour aujourd’hui” - Bob Gass

Tradotto con permesso dal sito web http://www.saparole.com/

 “Non girare nè a destra nè a sinistra…”

Proverbi 4:27

 

Rimani concentrato! (seconda parte)

Focalizzare la tua vita avrà tre conseguenze importanti:

1 Rimarrai sulla buona strada senza perderti mai! Nella vita siamo spesso trascinati in svariati modi in direzioni diverse, sprecando così la nostra energia a il nostro tempo nella ricerca di fare molte cose ma senza grande importanza. Lo scrittore Don Marquis ha affermato: “Il nostro mondo è pieno di gente che non sa assolutamente che cosa vuole e pronta a tutto per ottenerlo!” La Bibbia invece ci dice: «Appiana il sentiero dei tuoi piedi, tutte le tue vie siano ben preparate. Non girare né a destra né a sinistra, ritira il tuo piede dal male.» (Proverbi 4:26-27)

2 Accresci il tuo potenziale di energia! Il provare a fare troppe cose minerà la tua riserva di energia, tanto quanto rimanere fermo sul posto a non fare nulla! Focalizzare la tua energia la rinnoverà. L’ammiraglio Richard Byrd, celebre per la sua esplorazione del Polo Sud, un giorno ha detto: “Pochissimi uomini riescono ad esaurire i tesori di energia che stanno dentro di loro. In fondo ad ognuno è nascosto un pozzo quasi inesauribile le cui acque non vengono quasi mai utilizzate!” Uno dei motivi per cui queste risorse rimangono inesplorate è la nostra mancanza di concentrazione.

Lo spirito umano è incapace di grandi exploit se non è motivato da un progetto preciso e definito chiaramente.

3 Verrai sollevato da un’onda che nulla potrà fermare! Qualcuno ha detto che il mondo non farà nulla per impedire il cammino di chi non sa dove va. In mezzo all’oceano di mediocrità che ci circonda, sapere quello che vuoi ottenere nella vita e combattere per raggiungere il tuo scopo, ti separerà dagli altri.

Henry Thoreau ha detto: “Puoi farmi il nome di un solo essere umano che ha dedicato tutta la sua vita e speso tutte le sue energie per raggiungere un preciso scopo e che abbia fallito nella sua ricerca? Se un uomo sacrifica tutto per realizzare il suo sogno, non riesce forse?”

Anche se la tua ricerca si limita a sviluppare il tuo carattere, essa ti eleverà sopra la folla, che tu compia grandi cose oppure no. Fidati di Dio, centra la tua vita sull’essenziale e un nuovo orizzonte ti si aprirà davanti!

(segue domani)

Tratto da “Sa Parole pour aujourd’hui” - Bob Gass

Tradotto con permesso dal sito web http://www.saparole.com/

 “Riconoscilo in tutte le tue vie

ed egli appianerà i tuoi sentieri.”

Proverbi 3:6

 

Rimani concentrato! (terza parte)

Per rimanere centrato sull’essenziale, ricorda che:

1 . Quelli che mirano a uno scopo preciso cercano sempre di migliorare i propri metodi. Quello che hai compiuto nel passato non ti aiuterà necessariamente per raggiungere i tuoi obiettivi futuri. Una famiglia si era appena inserita in un quartiere della città. Due o tre giorni dopo, la bambina perse lo scuolabus che passava a prendere gli alunni e suo padre decise di accompagnarla fino a scuola a condizione che lei gli indicasse la strada. Dopo aver viaggiato oltre venti minuti, fatto molti giri, arrivarono finalmente davanti alla scuola che, in realtà, si trovava solo a qualche centinaio di metri da casa. Il padre, frustrato dalla perdita di tempo, chiese alla figlioletta perché gli avesse fatto fare tutti quei giri visto che la scuola era così vicina a casa. “Papà, ho solo seguito la strada che fa lo scuolabus” esclamò “non conosco altre strade!”

2 . Alcune persone imparano a concentrarsi un po’ più a lungo e profondamente di altre. Hank Aaron, uno dei più famosi atleti di baseball, un giorno ha detto: “Quello che fa la differenza fra un supercampione e un giocatore di qualità è la capacità del primo di concentrarsi solo un po’ più a lungo di un altro!” La concentrazione è l’arte di mettere da parte le distrazioni e sbarazzarsi dal groviglio di idee insignificanti che ingombrano il nostro spirito per poter pensare chiaramente.

3 . Alcuni prendono degli impegni che mantengono, anziché inventarsi scuse. Un quadro, posizionato sulla scrivania di un ufficiale del Pentagono sentenzia: “Il segreto che circonda la mia postazione non mi consente di sapere quello che faccio qui!” Divertente, vero? Tranne se si tratta della verità! Se non sai veramente cosa stai facendo, allora rischi di amareggiarti e frustrarti di fronte ai tuoi costanti insuccessi. Ecco perché è importante pregare costantemente per chiedere a Dio di indicarti la direzione giusta. «Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.»

(segue domani)

Tratto da “Sa Parole pour aujourd’hui” - Bob Gass

Tradotto con permesso dal sito web http://www.saparole.com/

 

 Anna Vannini  - annavannini@alice.it

 

Le meditazioni bibliche di "Manna per oggi" sono scelte

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Aggiornato il 30 marzo 2020