Mercoledì 18 APRILE 2012
«… ma noi predichiamo Cristo crocifisso,
che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia;
ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci,
predichiamo Cristo,
potenza di Dio e sapienza di Dio;
poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini
e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.»
1 Corinzi 1:23-25
La croce
di Cristo, uno scandalo?
Un grande cristiano scrisse:
“Nel corso dei miei soggiorni in Asia, ho sovente avuto l’occasione di
osservare la statua di Buddha, grasso, con le gambe incrociate, le mani
giunte, gli occhi chiusi, l’aria assente, totalmente distaccato dalle
sofferenze di questo mondo.
Allora, col pensiero, rivedevo un uomo appeso in croce, le mani ed i piedi
forate dai chiodi, immerso nella notte più nera dell’abbandono.
Chi era quest’uomo? Era Gesù, il Figlio di Dio. È entrato nel nostro mondo
di carne e di sangue, di lacrime e di morte. Ha sofferto per noi. Questo è
il Dio di cui avevo bisogno.”
Ogni religione presenta i suoi leaders, i suoi uomini importanti,
i suoi santi, i suoi papi… ma Dio ci presenta un uomo sofferente su una
croce, un uomo con il petto forato da cui sgorga sangue; un uomo dal viso
sfigurato dai colpi dei flagelli, dalle spine della croce; un uomo che
soffre per il peso della colpa di tutti i peccati dell’umanità; un uomo
abbandonato da Dio, privo dell’aiuto divino; un uomo profondamente solo.
Non c’è nulla di esaltante, nulla di glorioso, in quest’uomo che
soffre e che muore … e gli uomini vogliono invece delle guide potenti,
convincenti, sicure di sé, influenti, autorevoli, prestigiose.
Invece la salvezza eterna è giunta agli uomini, grazie ad un uomo
che soffriva e moriva!!!
L’apostolo Paolo parla dello scandalo della croce
“… ma noi
predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli
stranieri pazzia
…”
In un’altra delle sue
lettere contrappone la religione giudaica (rappresentata dalla
circoncisione) alla croce di Cristo, che i Giudei consideravano uno
scandalo:
“Quanto a me,
fratelli, se io predico ancora la circoncisione, perché sono ancora
perseguitato? Lo scandalo della croce sarebbe allora tolto via.”
(Galati 5:11)
Questo scandalo non è solo di aver condannato ad una morte
orribile un uomo buono e giusto, ma il fatto di proclamare la salvezza per
mezzo della morte del Figlio di Dio. Questo messaggio è uno scandalo, perché
si scontra con l’orgoglio umano.
Noi uomini vorremmo forse fornire un contributo, per minimo che
possa essere, alla nostra salvezza. Ma la croce di Cristo mostra al
contrario che il nostro stato di peccato ha determinato il sacrificio di
Gesù Cristo, il Figlio di Dio: possiamo essere salvati dalla morte eterna e
dall’inferno solo accentando questo sacrificio, come l’unico possibile per
la nostra salvezza.
Carissimo/a,
per Gesù la sofferenza, i pianti, la morte e l’abbandono; per me
e per te, la liberazione dal peccato, la salvezza ed il perdono.
Considera questa realtà e non permettere che un altro giorno
passi, senza che tu l’abbia accettata con tutto il cuore.
Apri il tuo cuore a quel Gesù che ha sofferto per te, ma che ora
è vivo e potente alla destra di Dio: solo Lui è in grado di cambiare il tuo
destino eterno!
Claudia - claudia@donnecristianenelweb.it
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