Editoriale

“Metti delle pietre miliari, fatti dei pali indicatori,

poni ben mente alla strada, alla via che hai seguita.

Ritorna, vergine d'Israele,

torna a queste città che sono tue!

Fino a quando te ne andrai vagabonda,

figlia infedele?”

Geremia 31:21

 

Pali indicatori

Il libro di Geremia è un libro di difficile lettura, pieno di rimproveri e di esortazioni al ravvedimento, ed anche ricco di minacce e di giudizi divini.

Vi sono però anche delle esortazioni che possono esserci di grande stimolo, quando ci troviamo in situazioni di peccato o di abbandono del cammino con Dio.

Rileggiamo il versetto in apertura:

“Metti delle pietre miliari, fatti dei pali indicatori,

poni ben mente alla strada, alla via che hai seguita.

Ritorna, vergine d'Israele, torna a queste città che sono tue!

Fino a quando te ne andrai vagabonda, figlia infedele?”

Il popolo di Dio (Israele) viene visto come una ragazza che ha smarrito il sentiero, la strada di casa, che si è persa in un paese straniero ed inospitale.

Talvolta, anzi spesso, anche noi siamo dei figli smarriti, lontani dal Padre.

Ce ne andiamo a zonzo nel mondo, pensando di trovare chissà che cosa! Corriamo dietro a delle chimere, pensando che un legame sentimentale, un lavoro di successo, degli amici, dei viaggi, un soggiorno all’estero, ecc… possano darci la felicità.

Rincorriamo dei sogni e perseguiamo obiettivi assurdi… perché non siamo pienamente soddisfatti.

In realtà, non abbiamo compreso bene quanto Dio e la Sua volontà siano importanti per ottenere la vera felicità!

È il momento di fermarci un attimo per riflettere, per tornare a quel paese che è nostro, quel luogo in cui Dio si incontra con noi e ci indica la strada da percorrere.

Il profeta esorta Israele a mettere delle pietre miliari, a fare dei pali indicatori, a porre ben mente alla strada, alla via che ha seguita.

Anche noi abbiamo bisogno di mettere delle pietre miliari, cioè dei segnali che ci indichino la strada che dobbiamo percorrere; e spesso i cartelli indicatori ci indicano di tornare indietro!

 

Carissimo/a,

nella mia vita, questi pali indicatori sono sempre stati dei versetti della Scrittura, che mi hanno fermata nel momento in cui stavo per cadere nel peccato, che hanno limitato il mio spazio d’azione quando stavo per dare ascolto ai miei desideri carnali.

Dio ci impone di non lasciarci andare, sospinti dai nostri istinti naturali, ma di porre ben mente alla via che Lui ci insegna.

Esiste un libro, nella Bibbia, in cui ogni versetto è una pietra miliare, un cartello indicatore: è il libro dei Proverbi, cioè il libro della saggezza di Salomone.

Dovremmo leggerne una piccola porzione ogni giorno, perché ci darebbe sicuramente un’indicazione sicura, un percorso da seguire.

Infatti questo libro dice:

“Figlio mio, queste cose non si allontanino mai dai tuoi occhi!

Conserva la saggezza e la riflessione!

Esse saranno vita per l'anima tua e un ornamento al tuo collo.

Allora camminerai sicuro per la tua via e il tuo piede non inciamperà.

Quando ti coricherai non avrai paura; starai a letto e il tuo sonno sarà dolce.

Non avrai da temere lo spavento improvviso, né la rovina degli empi, quando verrà;

perché il SIGNORE sarà la tua sicurezza,

e preserverà il tuo piede da ogni insidia.” (Proverbi 3:21-26)

Che il Signore ci aiuti a mettere sul nostro cammino dei cartelli indicatori, onde evitare terribili cadute, dalle quali sarebbe molto difficile risollevarci!

Oggi, apri il libro dei Proverbi, poi sottolinea il versetto che ti indica il cammino da seguire; scrivitelo sulla tua agenda o sul tablet. Rileggilo diverse volte nella giornata e cerca di viverlo nelle circostanze che la vita ti offre

Claudia

 

 

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